Decolla l'accordo per Alitalia

“Non dico niente, dirò nei prossimi giorni. Berlusconi fa queste dichiarazioni perché sa benissimo chi ha tratto fuori il paese dall’impaccio e non è lui”. Con queste parole, Walter Veltroni chiude con un’intervista al Tg1 un’altra giornata che ha visto la crisi della compagnia al centro dello scontro tra maggioranza e opposizione. Leggi “Siamo disperati, accetteremmo pure un allevatore di trote”
25 SET 08
Ultimo aggiornamento: 21:51 | 11 AGO 20
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Per tutta la giornata, insomma, maggioranza e opposizione si sono accusate reciprocamente di strumentalizzare la vicenda e di anteporre interessi di partito al bene della compagnia e del paese (il termine più utilizzato da tutti è stato “irresponsabilità”). E così, quando in serata arriva la notizia di una convocazione di tutte le parti – Cgil compresa – a Palazzo Chigi, già questa mattina, il gioco cambia di segno, ma non di sostanza. Se prima Pd e Pdl si rinfacciavano la responsabilità del fallimento, ora si contendono la responsabilità del successo. “E’ una buona notizia per Alitalia e per il paese – dice Giorgio Tonini – e come opposizione democratica siamo orgogliosi di avere contribuito a riaprire questo negoziato, che era entrato in una fase di stallo”. E casomai non fosse ancora sufficientemente chiaro chi ha contribuito alla riapertura del negoziato e chi allo stallo, almeno finora, il senatore del Pd aggiunge: “Speriamo che ora il governo non sprechi anche questa occasione, come ha sprecato le precedenti”.
Diverso, ovviamente, il giudizio della maggioranza. La rivendicazione di un ruolo nello sbloccare la situazione da parte di Veltroni, infatti, per la maggioranza dimostrerebbe chi era, finora, a bloccarla. Resta il fatto, però, che una simile contesa potrebbe essere ancora prematura. Almeno a giudicare dalla prontezza con cui il segretario della Uil ha annunciato ieri sera alle agenzie la convocazione del tavolo, aggiungendo subito: “Secondo quanto mi risulta la Cgil dovrebbe aderire alla proposta Cai così come la conosciamo”. Così in effetti è stato, anche se ieri c'era il timore che all’ultimo momento la Cgil riuscissea strappare condizioni diverse e più vantaggiose per i lavoratori.
A rendere le cose più semplici, in compenso, nel pomeriggio di ieri era arrivata la notizia dell’interessamento di Air France e Lufthansa. Sia pure, come ha precisato subito Berlusconi, in posizione di “partner di minoranza” con la Cai. Una notizia giudicata positivamente da Guglielmo Epifani, ma soprattutto dal Pd. “E’ esattamente quello che aveva detto Veltroni nella sua lettera”, sottolineano dall’opposizione. “Con la sua irreale e incredibile intervista al Tg1 Veltroni conferma che con questa sinistra non si può dialogare”, replica in serata Paolo Bonaiuti, portavoce di Palazzo Chigi.